Claudia Cusenza

Claudia Cusenza nasce a Pisa il 15 novembre 1979 e inizia a studiare pianoforte classico e teoria musicale a 12 anni con il Maestro M. Catinella. Dopo gli studi classici (2001), approfondisce l’improvvisazione jazz e blues con Mauro Grossi. Nel 2004, durante un viaggio in Brasile, incide un disco con il cantautore Jacio Cidade: da allora la musica brasiliana diventa il fulcro della sua attività artistica, con un repertorio che spazia da bossa nova e samba alla MPB moderna.

Concertista da molti anni al pianoforte e al flauto traverso, si è esibita in prestigiosi festival nazionali e in trasmissioni radiofoniche (Rai 1, Controradio, Radio Popolare). Insegna pianoforte e flauto traverso presso la Scuola di Musica Gastone Bini a Pisa, con lezioni personalizzate per bambini e adulti che combinano tecnica, teoria e creatività.

IN BREVE
Strumento
Pianoforte e Flauto Traverso
Formazione
Studi di pianoforte classico e teoria musicale (M° M. Catinella); approfondimento jazz/blues con Mauro Grossi
Materie
Pianoforte e Flauto Traverso

Flautista con formazione nel flauto traverso classico e successivo approfondimento del linguaggio jazz attraverso lo studio dell’improvvisazione e dell’arrangiamento. Ha sviluppato un percorso artistico principalmente nell’ambito del Latin Jazz, della Bossa Nova, della musica brasiliana e della musica etnica, partecipando a concerti, festival, rassegne jazz e collaborazioni con musicisti e formazioni di diversa estrazione.

Nel corso della sua attività musicale si è esibita in importanti contesti e manifestazioni in Italia, tra cui il Festival del Cinema di Roma, la Rassegna Jazz di Volterra, festival musicali, jazz club e iniziative legate al panorama jazz e brasiliano.

FORMAZIONE MUSICALE

2006 – Corso di Flauto Traverso Classico
Studio della tecnica, dell’interpretazione e del repertorio del flauto traverso classico.

2010 – Corso di tecniche di improvvisazione e arrangiamento Jazz / Latin Jazz
Docente: Mauro Grossi

Claudia Cusenza mentre suona il flauto traverso
Vuoi conoscere gli altri docenti?