Bob Dylan, il cui vero nome è Robert Zimmermann, nasce a Duluth (USA) nel 1941.

Ha soli 6 anni quando , per condurre studi circa pianoforte e chitarra, si sposta a Hibbing.

Ha soli 15 anni quando inizia il suo percorso nell’esposizione musicale : dunque, iniziare a suonare in un complesso il cui nome è “Golden Chords” e, di lì a poco, incontra Echo Hellstrom.

Grazie a quest’ultimo inizia la sua passione per la musica rock e country western.

Mentre frequenta l’università suona in diversi locali : la sua prima esibizione con il nome d’artista (Bob Dylan) avviene, proprio, in un locale vicino alla sua università.

Piccola curiosità : fu accusato di aver rubato il nome a Dylan Thomas; eppure, quello divenne il suo nome anche sotto una luce legale.

Nonostante avesse frequentato l’università, il suo amore per la musica era maggiore : gira l’America anche se sono ridotte le sue possibilità economiche e il primo lavoro “stabile” è in uno strip-tease, anche se lì la sua arte non è molto apprezzata o capita.

Il suo stile ricevette forti critiche perchè era diverso dalla musicalità alla quale era abituato il popolo ai tempi : lui si identificava e classificava in una scala di “Folk-rock”.

Ma, nota per lui dolente, questa sua personalità era etichettata come forte e grezza.

Ma di cosa parlavano i suoi testi? Diciamo che si intercalavano quasi in poesia ed il loro ruolo era quello di denunciare le tematiche sociali che viveva nel suo periodo, un periodo particolare e che richiamava l’attenzione dei giovani.

Man mano si fa conoscere ed ottiene la sottoscrizione di un contratto discografico, grazie a John Hammond.

Dopo molti decenni, Dylan era un esempio forte per aver scritto importanti temi intrisi di argomento sociali importanti fino a lasciare una forte traccia.

Avvenne, allora, la sua premiazione : fu candidato al Premio Nobel per la letteratura.

Nel 1992 si tiene un concerto ,in suo onore, a New York (madison Square Garden).

L’evento fu grandioso al punto tale da essere trasmesso in tutto il mondo in Tv.

Oramai, Dylan, era un colosso musicale!

E’ il 2016 quando il Premio Nobel per la Letteratura gli viene conferito : in lui si rintraccia una nuova poetica espressiva all’interno della grande tradizione secolare e canonica dell’America.

Il cantautore influenzò mezzo secolo : vinse premi Pulitzer, il premio alla carriera e molti furono i riconoscimenti generali.

Dopo essersi ripreso da una rara infezione cardiaca (1997), incontra Papa Giovanni Paolo II.

Le sue liriche sono spesso considerate opere di poesia, caratterizzate da un linguaggio suggestivo e potente. 

Oltre alla musica, Dylan ha anche esplorato la pittura e la scultura.

Infine, la fama di Dylan deriva dal fatto che abbia cambiato il modo in cui venivano scritte le canzoni ed ha dato alla musica popolare il permesso di comporre testi su qualcosa di diverso dall’amore, dando prova che si potesse raggiungere allo stesso modo un successo genuino.

Per Info:

Associazione Scuola Musicale Gastone Bini

Lungarno Mediceo n.35

Tel./Whatsapp 338.3983469

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